Casa sicura: cosa si adatta alle mie esigenze

Dire che i sistemi di sicurezza influiscono significativamente nella nostra vita, modificando abitudini e comportamenti, può sembrare scontato. Pensate solo a come preparereste una partenza in aereo se non foste sottoposti ai controlli prima dell’imbarco, o a quanto più semplice sarebbe recarsi allo stadio per una partita o un concerto.

Esiste poi un altro tipo di protezione, meno palese forse, che ci accompagna ogni giorno e della quale è ormai impensabile fare a meno. Proteggere la propria casa, il proprio posto di lavoro e soprattutto noi stessi quando ci troviamo in questi luoghi purtroppo non è più una scelta, ma un’esigenza.

Si è quindi sviluppato un mercato dei sistemi di sicurezza assai ampio e variegato, dove le tecnologie sono svariate e in continua evoluzione, al punto che diventa rilevante per prima cosa capire quale sia la nostra reale esigenza.
Per me, meglio un antifurto od un sistema di telecamere? O entrambi?

Non si tratta di una questione puramente economica, come detto prima si tratta di trovare il giusto compromesso per sentirsi sicuri senza rinunciare ad un certo livello di privacy e comodità.
Innanzitutto, quando si sta valutando cosa fare è bene porsi le seguenti domande:

  • Si tratta di un’abitazione o di un luogo di lavoro?
  • Si tratta di un esterno e/o di un interno?
  • Qual è l’entità del patrimonio da tutelare?
  • Si è direttamente a rischio o no?
  • Ci sono animali domestici?

L’appartamento al terzo piano

È stato provato, ad esempio, che per un appartamento al terzo piano di uno stabile condominiale l’unico significativo rischio di effrazione può derivare dalla porta d’ingresso. Ecco quindi che una buona porta blindata (i consigli su come sceglierla li trovate qui), abbinata magari ad un impianto d’allarme antintrusione per la sola rilevazione dell’apertura della porta, può garantire un livello di protezione adeguato.

La casa con giardino

Se invece parliamo di un appartamento al pianterreno, magari dotato di giardino, le cose cambiano radicalmente. Qui non sarà più sufficiente proteggere l’ingresso principale, che anzi diviene la via d’accesso più improbabile, ma saranno necessari un impianto d’allarme perimetrale e probabilmente un impianto di videosorveglianza per mettere in sicurezza gli spazi esterni, dai quali inevitabilmente un malvivente deve passare prima di intrufolarsi in casa. Non va inoltre sottovaluto il fatto che, proteggendo esclusivamente l’interno dell’abitazione, potremmo evitare il furto, ma subire comunque danni per la tentata effrazione a porte, cancelli, finestre, ecc. e le conseguenti ingenti spese di riparazione o sostituzione.

E se ci sono animali in casa?

Un altro aspetto da tenere in considerazione è la presenza in casa di animali domestici. Non è infrequente infatti che qualcuno rinunci all’installazione di un impianto d’allarme pensandolo incompatibile con un cane o gatto che si muovono per l’abitazione, innescandolo involontariamente. In realtà la soluzione esiste, basta richiedere che il proprio sistema antifurto sia dotato di sensori Pet Immunity che sono tarati per ignorare i movimenti generati da animali di piccola taglia, mentre si attivano quando capiscono che colui che si aggira per casa non è il vostro micio ma un essere umano.

Come detto in altri articoli, non esiste un prezzo di riferimento per un impianto d’allarme che vada bene per tutti: il prezzo varia in base alle diverse esigenze di ognuno di noi. Una regola da seguire può essere comunque quella di diffidare dai kit “fai da te” di marche sconosciute, venduti a 99 € online o in negozio. E se è vero il detto che chi più spende meno spende, quando si parla di sicurezza, questo vale ancor di più.
Si tratta di investimenti che si fanno una volta (e, a farlo ora, i privati possono approfittare della detraibilità dalle tasse del 50% del costo prevista dalla legge di stabilità) e i cui benefici durano per dieci o anche più.

Nel caso in cui si preferisse invece evitare l’investimento iniziale per l’acquisto e l’installazione dell’impianto è bene sapere che alcuni istituti di vigilanza forniscono gli impianti in comodato d’uso, insieme al servizio di collegamento alla propria Centrale Operativa e di pronto intervento su segnale d’allarme. In questo articolo potete trovare tutti i vantaggi derivanti dal collegamento del vostro impianto d’allarme alla Centrale Operativa di un istituto di vigilanza. Meglio proteggersi bene fin da subito.

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2016-12-27T16:36:54+00:00